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Il giapponese (quasi per forza) sta crescendo in silenzio, pronto al primo grande exploit. Intanto a 19 anni ha appena raggiunto, col suo rovescio a una mano, il best ranking al n.172 Atp ed è entrato di prepotenza anche nella Race to Milan

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

foto akira 1Padre sudafricano, madre giapponese, cultura australiana e tennis nelle vene. Akira Santillan, classe 1997 e n.172 Atp, è uno dei nomi nuovi del circuito internazionale. Tennis solido ed esplosivo, mentalità iberica, braccio potente, il giapponese d’Australia sta mettendo in fila una serie di risultati degni di nota. Tanti piazzamenti nei challenger, vittorie Futures e qualche apparizione nel circuito maggiore, lo hanno portato tra i Top 20 della “Race to Milan”. Carattere fumantino, rovescio a una mano, Akira Santillan sta crescendo in silenzio, lontano dalla luce dei riflettori, pronto al suo primo grande exploit.

Giapponese per forza
Akira nasce a Tokyo il 22 maggio 1997 da padre sudafricano e madre giapponese. A 5 anni inizia a giocare a tennis e viene cresciuto tecnicamente da papà Dean, che sarà il suo coach durante tutta la carriera giovanile. A 7 anni la famiglia si trasferisce in Australia, sulla Gold Coast, dove Akira continua nel suo percorso. Dopo i primi importanti risultati Tennis Australia inizia a seguire e a supportare Santillan ma al compimento dei 18 anni, nonostante i tanti aiuti “aussie” e la cittadinanza ottenuta da tempo, papà Dean litiga con la federazione e impone al figlio di difendere la bandiera giapponese di mamma Harumi (anche se nemmeno parla la lingua con disinvoltura, anzi). Nel frattempo per il giovane Santillan è giunto il trasferimento in Spagna, prima ad Almeria e quindi a Benidorm, agli ordini di coach Ricardo Sanchez, già allenatore di Jankovic e Petrova.

foto akira 2Sulle orme di Moya
Akira Santillan ha iniziato a portare a casa buoni risultati sin dal circuito giovanile, nel quale ha raggiunto al massimo la posizione n.7. Nel 2015 sono giunti i migliori risultati a livello under 18 grazie alle semifinali al Trofeo Bonfiglio e agli Australian Open. Nello stesso anno ha conquistato il primo titolo a livello professionistico in un Futures thailandese su cemento, ma è nel 2016 che è arrivato il primo salto di qualità con ben 5 titoli Itf. Nel 2017 sono già giunte due semifinali challenger e il best ranking al numero 172 del mondo. Santillan sta mettendo insieme i pezzi per diventare un giocatore vero, puntando al grande obiettivo dei Top 100. E sognando di imitare le gesta dei suoi grandi idoli Carlos Moya e Roger Federer.

Non solo Akira, Giappone da 9 Top 100
Santillan è il nuovo che avanza. E il resto del Giappone? Kei Nishikori è da anni il leader del movimento, vero e proprio eroe in patria, ma altri giovani ragazzi si stanno facendo valere nel ranking Atp e Wta. A partire dal 21enne Yoshihito Nishioka, attualmente al n.67 Atp e recente protagonista a Indian Wells dove ha sconfitto Karlovic e Berdych prima di arrendersi al tie-break del terzo set a Stan Wawrinka. Nei Top 100 Atp vi sono altri due tennisti del Sol Levante: Yuichi Sugita (75), grande sorpresa in quel di Barcellona con un insperato quarti di finale, e Taro Daniel (98), altro giovane cresciuto tennisticamente in Spagna. Al femminile le Top 100 sono addirittura 5. A guidare la truppa la giovanissima Naomi Osaka, classe 97 e n.47 al mondo. A seguire troviamo Misaki Doi (53), Risa Ozaki (71), Nao Hibino (80) e Kurumi Nara (93). Anche a livello giovanile il momento sorride al tennis giapponese cha vanta, tra maschile e femminile, ben 7 giocatori tra i Top 50.

La scheda di Akira Santillan
Nato a: Tokyo, il 22 maggio 1997
Altezza: 180 cm
Peso: 77 kg
Ranking Atp: 172 (Best Ranking)
Best Ranking Under 18: 7
Coach: Ricardo Sanchez
Titoli Futures: 6